Consiglio comunale, convocata la prima assise del “Casone Bis”

Il sindaco di Santeramo, Vincenzo Casone
L’appuntamento è per martedì 23 luglio, alle ore 16:30, presso l’atrio del palazzo Marchesale. Entro quella data verranno sciolti gli ultimi “nodi” in merito alla composizione della giunta e su chi sarà il nuovo presidente del consiglio
Amministrazione comunale, finalmente, ai nastri di partenza.
Quest’oggi, infatti, il sindaco Casone (ai sensi del Testo Unico degli Enti Locali) ha convocato il Consiglio Comunale, in prima seduta pubblica (seduta di insediamento), sessione straordinaria, in prima convocazione il consiglio comunale.
L’appuntamento è per martedì 23 luglio, alle ore 16:30, presso l’atrio del palazzo Marchesale.
Come è noto, infatti, lo scorso 10 luglio si erano concluse le operazioni di proclamazione degli eletti da parte dell’ufficio centrale elettorale e, a seguire, avevano preso avvio le operazioni di notifica ufficiale della proclamazione.
La prima assise, ricordiamolo per chiarezza, è stata convocata proprio dal sindaco considerato che i componenti del consiglio, durante la prima seduta appunto, saranno chiamati proprio ad eleggere il nuovo presidente del consiglio comunale che guiderà i lavori del consiglio per tutta la durata del mandato elettorale di Casone (già ufficialmente proclamato lo scorso 26 giugno).
Quattro saranno i punti iscritti all’ordine del giorno della prima assise:
- Elezioni amministrative comunali dei giorni 8 e 9 giugno 2024 e turno di ballottaggio del 23 e 24 giugno 2024. – Esame della condizione di eleggibilità e di compatibilità degli eletti alla carica di sindaco e di consigliere c – Convalida ed eventuali surroghe;
- Giuramento del sindaco;
- Elezione del presidente e dei vicepresidenti del consiglio comunale;
- Comunicazione del sindaco relativa alla nomina dei componenti della giunta comunale;
- Elezione della commissione elettorale comunale.
I punti 3 e 4 saranno quelli che, politicamente, avranno maggiore rilevanza.
Nelle ore immediatamente dopo la rielezione di Casone la nostra Redazione aveva già ipotizzato un possibile scenario di composizione della giunta.
Come da applicazione del Tuel in un comune come quello di Santeramo (superiore ai 15mila abitanti) la giunta in totale avrà 6 componenti (sindaco + massimo 5 assessori).
Come già ipotizzato, ma sempre più concreto, sembra che due assessorati potrebbero essere riservati alla lista Popolari con Casone, primo partito della coalizione.
I nomi più circolanti, sebbene sempre con il beneficio del dubbio, pare siano quelli dei consiglieri Fabio Schiaverelli e Francesco Massaro.
Sembrerebbe che due assessorati dovrebbero anche essere riservati per il Partito Democratico, seconda forza politica della coalizione di centrosinistra che ha supportato Casone.
Tra i papabili sicuramente Gabriele Cecca, primo degli eletti del PD, e in seconda battuta Rita Pontrandolfo o Nicola Mastrorocco più volte identificati come possibili assessori. L’indicazione dell’uno o dell’altro dipende principalmente dalle decisioni dei Popolari ancora, sull’argomento incerte.
Stando così le cose resterebbe vacante un solo posto che, salvo sorprese, potrebbe essere riservato a Insieme per Santeramo. A quel punto prenderebbe sempre più piede la nomina di Maria Antonietta Tangorra.
Con il possibile ingresso in giunta tanto di Rita Pontrandolfo quanto di Maria Antonietta Tangorra la rappresentanza di genere risulterebbe così rispettata e giustificherebbe il “sacrificio” di Mastrorocco.
Esclusa dai giochi sembrerebbe essere Puglia Favorevole cui, probabilmente, Casone riserverebbe una nomina da attribuire all’unico consigliere eletto della lista, Giuseppe Natuzzi, senza che la stessa riceva direttamente un assessorato.
Ove così molti degli eletti consiglieri, nel caso in cui venissero chiamati a ricoprire ruoli assessorili, dovrebbero rimettere il proprio mandato di consigliere (per incompatibilità) provocando quindi una surroga – per scorrimento – con i candidati consiglieri che più suffragati, ma risultati non eletti, in ciascuna delle liste che componevano la compagine politica presentatasi al vaglio degli elettori l’8 e 9 giugno scorsi.
Come prima accennato, da attribuire, resterebbe sempre la presidenza del consiglio.
Sebbene l’elezione del presidente del consiglio spetti ai consiglieri comunali eletti, da sempre, oramai, rappresenta un’altra casella da attribuire all’interno della compagine che vince le elezioni.
Questa casella sembrerebbe essere prerogativa esclusiva dei Popolari con Casone.
Sempre più accreditata, dunque, sembrerebbe la nomina di Doriana Giove, la più suffragata in assoluto tra gli eletti nonché prima per preferenze nella lista dei Popolari di cui è rappresentante.
Ove la Giove optasse per la presidenza del consiglio (e non verso l’assessorato), dunque, la figura del vicesindaco dovrebbe ricadere sul Partito Democratico e quindi sulla figura di Cecca pronto a diventare il vice di Casone.
Occorre però sempre ribadire che queste sono solo ipotesi che troveranno conferma solo ed esclusivamente quando Casone, con proprio atto, andrà a nominare la giunta.
Come dicevamo, dunque, la composizione della maggioranza potrebbe quindi variare proprio in virtù della composizione della giunta tenendo sempre presente l’esito del voto e delle preferenze che ciascun candidato consigliere ha ricevuto.
Volendo quindi ipotizzare l’assetto del consiglio comunale, sempre sulla base dell’ipotesi sopra riportata, questo potrebbe essere così composto.
MAGGIORANZA
- 4 seggi per i Popolari con Casone (Doriana Giove, Nicola Lanzolla, Debora Gatti, Giuseppe Cappiello)
- 3 seggi per il Partito Democratico (Nicola Mastrorocco, Loredana Baldassarre, Francesco Disanto)
- 2 seggi per Insieme per Santeramo (Giovanni Petrera e Lorenzo Signorile)
- 1 seggio per Puglia Favorevole (Giuseppe Natuzzi)
MINORANZA
- Candidato sindaco non eletto Nunzio Zeverino Digregorio
- 1 seggio per Forza Italia (Michela Nocco)
- Candidato sindaco non eletto Maria Antonietta Panzarea
- 1 seggio per Sinistra Riformista per Santeramo (Michele Cardascia)
- Candidato sindaco non eletto Teresa Patrizia Paradiso
- 1 seggio per Fratelli d’Italia (Domenico Difonzo)
Con la convocazione del consiglio il prossimo martedì, dunque, il countdown definitivo è ormai ufficialmente avviato.
Da giorni, infatti, si susseguono molteplici voci di diverse “opzioni” di assetto della maggioranza all’interno della composizione della giunta.
La convocazione, dunque, porterà di fatto – nelle prossime ore – alla ufficiale definizione della squadra di governo malgrado, stando ai vari “rumors”, la quadra non sia stata ancora ufficialmente trovata.
In ogni caso, ove l’assise in prima convocazione non si dovesse celebrare verrà celebrata il 26 luglio, sempre al palazzo Marchesale, al medesimo orario ovvero le 16:30.
Al momento non è ancora dato sapere se i lavori dell’assise verranno trasmessi in diretta streaming mediante il canale Youtube ufficiale del comune di Santeramo in Colle, dal quale, nel frattempo sembrano esser stati inspiegabilmente “nascosti” i video delle precedenti sedute di consiglio comunale.
Commenti
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Cominciamo bene con i problemi di trasparenza…i video dei consigli comunali devono essere sempre accessibili. Stessa cosa mi auguro per gli atti pubblicati su albo pretorio storico.
Voglio sperare che tutto il consiglio comunale si faccia garante di trasparenza si cittadini! -
Qualcuno ha fatto i controlli a tutti sull’inesistenza di incompatibilità tra carica politica e professione? Giusto per evitare conflitti di interesse.





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