Dal 3 al 6 settembre la IX Festa Contadina

Eventi, incontri, rievocazioni, spettacoli e momenti conviviali, trasformeranno il centro storico di Santeramo in un grande racconto a cielo aperto fatto di antichi mestieri, sapori, storia e tradizioni
Tradizione, sapori e memoria tornano protagonisti nel cuore di Santeramo in Colle. Dal 3 al 6 settembre 2026 il centro cittadino ospiterà la IX edizione della Festa Contadina – Usi e Costumi, quattro giorni dedicati alla riscoperta delle radici contadine e del patrimonio culturale e gastronomico della comunità.
Organizzata dalla Pro Loco APS “G. Tritto” Santeramo in Colle, con il patrocinio e il sostegno delle istituzioni e delle realtà partner del territorio, la manifestazione intreccia rievocazioni storiche, cultura, prodotti tipici, spettacoli e momenti di convivialità, riportando nelle strade e nelle piazze della città atmosfere, gesti e tradizioni che appartengono alla memoria collettiva.
La Festa Contadina 2026 sarà presentata ufficialmente alla stampa venerdì 21 agosto alle ore 17.30, nella Sala Consiliare del Comune di Santeramo in Colle. Alla conferenza stampa interverranno il Sindaco di Santeramo in Colle, Vincenzo Casone, la Presidente della Pro Loco “G. Tritto”, Francesca Santoro, e i rappresentanti delle diverse attività e realtà coinvolte nella manifestazione, che illustreranno le attività delle quattro giornate.
Dopo aver dedicato la scorsa edizione al pane, la Festa Contadina prosegue il suo viaggio alla scoperta delle eccellenze e delle tradizioni del territorio con un nuovo protagonista: l’olio. Il programma 2026 si apre infatti giovedì 3 settembre con “La magnificenza dell’ulivo”, un appuntamento dedicato al valore storico, culturale e identitario di questo simbolo della nostra terra, in programma alle ore 19.00 nell’atrio di Palazzo Marchesale, con degustazione di prodotti. A completare il percorso, a Palazzo Marchesale sarà possibile visitare la mostra “L’oro giallo dei nostri oliveti”, un viaggio tra la storia degli antichi frantoi e le nuove tecnologie della produzione olearia.

Venerdì 4 settembre sarà dedicato alla storia e alla cultura del territorio. Alle ore 17.30, presso la Sala Don Tonino Bello, è prevista la presentazione del libro “Il Palazzo Marchesale” di Maria Valentino, con Onofrio Arpino in dialogo con l’autrice. In serata, alle ore 20.00 a Palazzo Marchesale, “A cena con il Marchese” proporrà un viaggio tra storia e tradizione, dove il vino incontra il cibo.
Sempre venerdì, Palazzo Colonna farà da scenario a “Sulle orme dell’Imperatore Federico II e i suoi cavalieri”, un appuntamento dedicato alla figura dell’imperatore e al mondo cavalleresco, con il raduno dei Cavalieri della Domus Federiciana e un percorso che attraverserà Piazza Di Vagno, Corso Roma e Piazza Garibaldi.
Sabato 5 settembre il centro cittadino sarà animato dalla tradizione e dalla festa. Alle ore 20.00 è in programma la sfilata di carrozze d’epoca, che porterà per le principali strade di Santeramo carrozze e carri storici. Alle 21.30, in Piazza Garibaldi, spazio alla musica con il concerto dei Cipurrid in concerto.
Nel corso della giornata, lungo Corso Roma, saranno presenti gli stand dei prodotti tipici, con le proposte della Coldiretti “Campagna Amica” e delle aziende locali, per valorizzare le eccellenze agroalimentari del territorio e creare un’occasione di incontro diretto tra produttori e pubblico.
La giornata di sabato sarà arricchita anche dagli antichi divertimenti “I scjéche mmén z’a chiazze”, in programma alle ore 10.00 in Piazza Garibaldi, con giochi in piazza a cura dell’ANSPI, per riscoprire attività e passatempi della tradizione popolare.
Domenica 6 settembre, infine, la Festa Contadina si concluderà con uno degli appuntamenti più rappresentativi della manifestazione: alle ore 20.00, lungo Corso Roma, andrà in scena “La Discesa dei Marchesi”, il corteo storico che partirà dal Convento e accompagnerà il pubblico in un suggestivo viaggio nel passato.
Tra ulivi, antichi mestieri, carrozze, prodotti tipici, racconti e rievocazioni storiche, la Festa Contadina – Usi e Costumi rinnova anche quest’anno il suo invito a riscoprire l’identità di Santeramo e il patrimonio di saperi e tradizioni che ancora oggi ne caratterizza la comunità.
Un appuntamento che unisce generazioni e valorizza il territorio attraverso la partecipazione, la cultura e la convivialità, riportando nel cuore della città atmosfere, gesti e storie capaci di raccontare il legame profondo tra Santeramo e le proprie radici.
Per informazioni:
Associazione Pro Loco APS “G. Tritto” – Santeramo in Colle
Tel. 393 3689333
Facebook: Pro Loco G. Tritto Santeramo
Commenti
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Desidero chiedere agli organizzatori della cosiddetta “festa contadina” se hanno per caso letto i libri del compianto Avv. Vito Tangorra e, tra questi, “Santeramo e il suo agro materano” e se hanno mai sentito parlare di Giovanni Giampetruzzi (il Contino). Se, non lo hanno fatto, ne consiglierei la lettura e la conoscenza. Sono convinto che, dopo averlo fatto, abbasserebbero gli occhi per il disagio e poi, in fretta, organizzerebbero la festa con altri e alti contenuti storici. Fuori da questo contesto è improprio, quindi, parlare di festa contadina ma di una cosa che le rassomiglia molto, molto da lontano perché promuove anche questa anno un messaggio sbagliato che nulla ha a fare con la Storia dei nostri signori Contadini. Povera Santeramo!





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