Emergenza rifiuti, le foto e le segnalazioni degli utenti

La Redazione
I rifiuti nei pressi del deviatore di traffico in via Iazzitiello

A tutt’oggi, sebbene in diversi punti del paese, la presenza di enormi quantità di rifiuti sia sparita in altre il problema sembra rimanere e continua a farsi sentire specie per via dell'innalzamento delle temperature

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Gli effetti dell’ennesima emergenza rifiuti tornano a farsi sentire.

Dai primi del mese di Giugno, in concomitanza dell’avvio dei festeggiamenti del Santo Patrono di Santeramo, il paese ha visto nuovamente riempirsi oltre misura i cassonetti per la raccolta dei rifiuti.

Alla base di tutto l’ormai celeberrimo e solito problema di conferimento dei rifiuti nei giorni festivi nella discarica di competenza.

Durante questi giorni, infatti, diversi sono stati i cittadini che ci hanno contattato mediante il nostro account Whatsapp per segnalarci situazioni di emergenza e per chiederci spiegazioni circa le modalità e i tempi di risoluzione del problema.

A tutt’oggi, sebbene in diversi punti del paese, la presenza di enormi quantità di rifiuti sia sparita in altre il problema sembra rimanere e continua a farsi sentire specie per via dell’innalzamento delle temperature.

E’ il caso (come ci segnala il sig. Vito Sirressi) di quanto accade nei pressi della Chiesa di San Domenico (alle spalle dell’istituto scolastico “Balilla”).

Altrettanta attenzione, però, è da dedicare a quanto accade nelle vicinanze degli impianti sportivi di Iazzitiello.

Diversi giorni orsono, grazie alla segnalazione del sig. Erasmo Colacicco, eravamo venuti a conoscenza di quanto si verifica in prossimità di un deviatore di traffico nelle cui vicinanze sono posizionati dei bidoni della raccolta rifiuti.

Con cadenza pressochè giornaliera, stando alle parole del sig. Colacicco, la situazione è sempre la stessa: rifiuti di tutti i generi di cui alcuni anche di grosse dimensioni (televisori, materassi,…) con buona probabilità abbandonati nelle ore notturne grazie alla complicità dell’oscurità e della leggera lontananza della zona dal centro urbano.

Il sig. Colacicco, ha, tra le varie cose, informato della vicenda l’ufficio Ambiente del comune.

«Ora, ben lungi da alimentare ulteriori polemiche riguardo la raccolta (anche se fa rabbia, nel nostro caso, avere subito un rincaro del triplo della tariffa Tari x attività artigianali, a fronte di un servizio che sta solo peggiorando…..). Vorrei, invece, fare almeno appello a un senso civico, etico, che sembra del tutto inesistente: su questa aiuola la gente continua a portare di tutto, accanto ai cassonetti già stracolmi» – afferma il sig. Colacicco che, tra le varie cose, ha informato della vicenda l’ufficio Ambiente del comune.

«Il mio intento, ripeto, non è tanto quello di segnalare il problema della raccolta presente in ogni zona del nostro paese, quanto quello di portare a conoscenza tutti di quanto noi quotidianamente assistiamo».

Ovviamente il malcontento serpeggia tra la cittadinanza sempre più inviperita per gli esosi pagamenti effettuati per le tasse comunali (tra cui anche la TARI, ovvero la tassa di smaltimento dei rifiuti solidi urbani) e sempre più indignata per la presenza della sporcizia e dei rifiuti nel paese.

Di sicuro c’è che, indipendentemente dalle responsabilità dell’una o dell’altra istituzione che agisce nel campo dello smaltimento dei rifiuti, grosse colpe ricadono sui cittadini sempre meno attendi a differenziare i rifiuti e sempre meno propensi al rispetto delle regole e di quelle best pratice utili per evitare il ripetersi del problema.

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